SERGIO PUTTINI / A.FORNAI
UnAprilia in scala ridotta. Questa la filosofia che portò la Lancia, nel 1939, a proporre sul mercato il modello Ardea. Dallelegante linea profilata e aerodinamica, spinta da un motore 4 cilindri a V, la nuova automobile aprì alla Casa di Torino, sino a quel momento dedita alla produzione di vetture élitarie destinate a una ristretta clientela, fasce di mercato inesplorate. Tra il 1939 e il 1953, quando uscì di produzione la quarta e ultima serie, lArdea fu prodotta in oltre 31.000 esemplari nei diversi allestimenti. La piccola Aurelia, ossia la Lancia Appia, apparve nel 1953 e, nelle tre diverse serie che si susseguirono sino al 1963, oltre ai modelli carrozzati, rappresentò per il marchio di Torino lennesimo successo. Il volume ripercorre la storia tecnica, industriale e sportiva di questi due modelli che hanno segnato unepoca, attraverso belle immagini darchivio e un testo semplice e rigoroso.